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25 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:50

L’amministrazione Trump persiste nelle azioni dimostrative nei confronti del Venezuela, che nelle ultime settimane è stato anche accerchiato da manovre militari Usa. Washington ha infatti deciso di inserire il Cartel de los soles – il presunto cartello guidato da Nicolás Maduro e dai vertici militari di Caracas – in cima all’elenco Usa delle ‘Organizzazioni terroristiche straniere’, stilato dal Dipartimento di Stato sulla base dell’Immigration and nationality act. Nonostante questo, secondo quanto pubblicato da Axios, il presidente della Casa Bianca è intenzionato a parlare col leader di Caracas, anche se di fatto lo ha bollato come ‘capo di un’organizzazione terroristica’. Un segno che fa pensare non sia imminente un attacco americano via terra o un raid missilistico contro il Paese latinoamericano. “Nessuno ha intenzione di entrare e sparargli o rapirlo, almeno per ora. Non direi mai, ma al momento non è nei nostri piani – ha detto ad Axios un funzionario a conoscenza delle discussioni -. Nel frattempo, faremo saltare in aria le imbarcazioni che trasportano droga. Fermeremo il traffico di droga”. Le operazioni Usa, quindi, proseguono: almeno 83 persone sono state uccise in 21 diversi raid contro imbarcazioni che presumibilmente trasportavano droga durante l’operazione militare statunitense nei Caraibi nota come “Operazione Southern Spear”.