Milano, 25 nov. (askanews) – Donne Leader in Sanità, associazione che promuove la leadership femminile nel settore della sanità e delle scienze della vita e lavora per favorire il superamento delle disuguaglianze uomo-donna, aderisce alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Quando si promuove l’equità di genere – ha detto ad askanews Patrizia Ravaioli, presidente Associazione Donne Leader In Sanità – il rispetto reciproco, si rendono le donne e gli uomini, perché la nostra associazione è aperta anche agli uomini perché riteniamo che sia un lavoro che va fatto insieme, quando si promuove la consapevolezza, l’autorevole ruolo delle donne nel lavoro, pensiamo che questo aiuti a un cambiamento culturale che può portare veramente a un maggior rispetto anche della donna, delle sue decisioni, delle sue scelte in un ambito più privato, non soltanto sanitario e non soltanto lavorativo”.
Lo scenario di fonte al quale ci troviamo oggi è inquietante e i numeri fanno paura. “Se noi guardiamo i dati Istat oggi – ha aggiunto Amelia Parente, Senior Corporate Vice President Risorse Umane del Gruppo Diasorin e co-fondatrice di Donne Leader in Sanità – scopriamo che 6 milioni e mezzo di donne, quindi il 32 % delle donne italiane, subisce violenza fisica o sessuale e scopriamo anche che tra il 40 e il 60 % questa violenza attraversa i pronti soccorsi o i presidi ospedalieri”.














