Il derby FdI-Lega in Veneto viene stravinto dai leghisti trainati dal consenso di Luca Zaia. Il partito di Matteo Salvini si attesta oltre il 36,3%, doppiando di fatto i meloniani, al 18,7%. Un risultato senz’altro figlio della candidatura del governatore uscente, capolista della Lega in tutte le province dopo il mancato via libera alla costituzione di una sua lista. Zaia ha superato le 200mila preferenze. Un risultato che va al di là delle aspettative
Zaia: ecco cosa intendevo quando dicevo sarò un problema
«Adesso tutti hanno capito cosa intendevo quando dicevo vedrò di essere un problema. Andate a guardare i dati e avete capito» ha detto Zaia commentando i primi dati della sua affermazione personale all regionali del Veneto. «Il segnale di gradimento che ho ricevuto è un segnale di riconoscenza rispetto anche a tutto quello che ho subito prima di queste elezioni con i no alla Lista Zaia, il no al mio nome sul simbolo. Se oggi avessimo avuto la Lista Zaia questa maggioranza avrebbe avuto ancora più consiglieri. Si governa con i consiglieri non con le chiacchiere. E noi qui stiamo compiendo una missione impossibile se pensiamo agli ultimi risultati delle Europee» ha concluso Zaia.
Sangiuliano in bilico












