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I professionisti della guerriglia
Bologna e Genova, ma anche Milano in passato, Napoli, Torino e non solo hanno vissuto manifestazioni violente. Devastazioni e vandalismi sono la norma quando a scendere in piazza sono i centri sociali, per i quali oggi la Palestina, ieri Alfredo Cospito sono una buona occasione per arrecare danni alle città. Eppure questi gruppi che vivono al limite della legge continuano ad avere libertà di movimento. Le amministrazioni rosse delle grandi città tollerano i centri sociali, non fosse altro che per una questione elettorale: sono un bacino di voti troppo ghiotto per lasciarselo scappare. L'ultimo esempio è quello di Bologna: venerdì la città è stata nuovamente presa d'assalto da gruppi di violenti perché al PalaDozza, per l'Eurolega, il Maccabi Tel Aviv sfidava la Virtus Bologna. Dopo aver tentato di spostare la gara, assecondando le richieste dei violenti che minacciavano rappresaglie, il giorno dopo il sindaco Lepore ha tentato di far passare le devastazioni della città come opera di violenti venuti da fuori Bologna ma è stato smentito dalla Questura: su 5000 partecipanti, solo un centinaio erano "foresti". Tra i manifestanti c'erano anche esponenti di due centri sociali che hanno occupato spazi di proprietà comunale, Labas e Tpo, per i quali il gruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale ha chiesto la revoca: "Interrompere ogni finanziamento e collaborazione". Che è un po' quello che il Comune di Milano sta cercando di fare con il Leoncavallo. Il centro sociale è stato sgomberato dalla storica occupazione degli spazi di via Watteau, restituiti ai legittimi proprietari tra le proteste, anche della sinistra ricadente nell'arco istituzionale. Da tempo Beppe Sala sta provando ad affidare al Leoncavallo una sede comunale, che però il centro sociale ha dichiarato di non gradire: dicono che non sia nella posizione ottimale. Eppure il Comune continua a provarci a mettere in legalità il centro sociale, chiudendo gli occhi sulle altre realtà "autogestite" milanesi, anche perché da lì potrebbero arrivare voti.






