In un contesto globale dove il settore automobilistico ha già superato i livelli pre-pandemia, l'Europa Occidentale, inclusa l'Unione Europea e il Regno Unito, arrancano con vendite in calo e una transizione verso l'elettrico che procede a passo di lumaca.

È quanto emerge dall'ultimo report del Centro Studi Promotor (CSP), che dipinge un quadro preoccupante per il mercato auto continentale, con l'Italia relegata agli ultimi posti.

Un calo del 10 per cento

Secondo i dati nel mese di ottobre le immatricolazioni di auto nuove hanno registrato un calo del 10,1% rispetto al 2019, l'anno di riferimento ante-crisi Covid. Peggio ancora il bilancio dei primi dieci mesi del 2025: un decremento del 17,3% sullo stesso periodo del 2019. "Mentre nel resto del mondo il mercato dell'auto ha ampiamente recuperato e superato i livelli pre-pandemia, in Europa la situazione rimane insoddisfacente", sottolinea il CSP.

I motivi della crisi