Settimane di trattative non sono ancora bastate.

La maggioranza resta a caccia delle risorse per poter portare a casa le modifiche alla manovra. Casa, pensioni, fondi alle Forze dell'ordine, rottamazione i temi al centro del confronto: per venirne a capo ci vorrà un nuovo vertice, mercoledì o al più tardi giovedì, a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni, il ministro Giancarlo Giorgetti e i leader dei partiti che sostengono il governo. I senatori torneranno da domani invece a riunirsi in commissione per iniziare il vaglio delle ammissibilità degli emendamenti.

Il mondo delle banche per ora tace ma sul tavolo - si sa - c'è la richiesta, con la Lega in forte pressing, di aumentare ancora l'Irap di 0,5 punti percentuali a carico degli istituti di credito e delle assicurazioni. Sulla carta l'incremento è utilizzato per dare copertura finanziaria a diverse voci, compreso un intervento più significativo in favore delle forze dell'ordine.

"Il nostro obiettivo - ribadisce Matteo Salvini - è assumere più poliziotti, più carabinieri. Siamo sulla buona strada". In realtà, ci sarebbe anche l'intenzione di cancellare l'incremento dal 2027 dell'età pensionabile, e non solo per chi è in divisa. Sul fronte della previdenza tra l'altro cresce la spinta bipartisan per prorogare anche Opzione donna, che quindi aumenta le chance di vedere la luce. Tutto da capire invece che fine farà la rottamazione extralarge, sempre leghista. Una modifica già incassata sulla carta riguarda invece i cosiddetti affitti brevi: il compromesso fissato tra i big annullerebbe l'innalzamento dell'aliquota dal 21 al 26% per chi destina una sola casa all'affitto turistico.