Un gesto abituale, come fare la spesa, può diventare veicolo di un messaggio importante. Per questo, Unicoop Firenze e Coop trasformano i propri punti vendita in un presidio contro abusi e maltrattamenti, diffuso su tutto il territorio nazionale. Per tutto il mese di novembre, nei maggiori supermercati di Unicoop Firenze, si potrà sostenere la Fondazione intitolata a Giulia Cecchettin, la ragazza che a soli 22 anni, l’11 novembre 2023, è stata uccisa a Padova dall’ex fidanzato.

Il contributo passa attraverso l’acquisto della borsa in tela “Woman bag 2025” realizzata per Coop in edizione limitata. Stampato c’è un disegno di Giulia, donato a Coop dalla Fondazione, che raffigura una bambina sdraiata su un tetto mentre contempla un cielo stellato, con un testo di accompagnamento: «Senza libertà non è amore, senza rispetto non c’è libertà».

«A novembre soci e clienti potranno compiere un gesto importante, perché questa borsa porta con sé un messaggio chiaro: la violenza di genere non è un problema solo delle donne, ma dell’intera società, e contiene la voce di tutte le donne che chiedono rispetto, libertà e sicurezza» commentano da Unicoop Firenze.

La campagna per il supporto psicologico

Per ogni borsa venduta, 50 centesimi andranno alla Fondazione dedicata a Giulia e contribuiranno a promuovere progetti educativi contro la violenza di genere. La Woman bag 2025 è un’iniziativa che si inserisce in un più ampio impegno di Coop che, a marzo 2025, ha lanciato la campagna “Dire Fare Amare” a sostegno dell’introduzione dell’educazione affettiva nelle scuole. Da settembre, con la campagna “Una firma che vale una vita”, Coop ha scelto di supportare la proposta di legge di iniziativa popolare “diritto a stare bene”, che chiede di creare un servizio pubblico di supporto psicologico permanente e gratuito, vicino alle persone e alle scuole. In Toscana la campagna ha trovato numerose adesioni, tra cui il supporto di Eugenio Giani, Stefano Massini, Stefano Mancuso, Susanna Cenni e altre figure pubbliche del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. A ottobre la campagna ha raggiunto le 50mila firme, traguardo minimo necessario ad avviare l’iter della proposta di legge ma l’impegno di Coop e Unicoop Firenze prosegue per mantenere alta l’attenzione sul tema.