Roma, 8 ott. (askanews) – Da un lato “Dire Fare Amare”, la campagna Coop, avviata a inizio 2025, che punta all’obbligatorietà dell’educazione affettiva nelle scuole come strumento di prevenzione rispetto al dilagare della violenza di genere, ma anche rispetto a altre manifestazioni di disagio. Dall’altro “Diritto a Stare Bene” una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l’istituzione del servizio nazionale pubblico di psicologia, anche nelle scuole come servizio obbligatorio e permanente. Ora Coop e Comitato Promotore della Proposta di Legge viaggiano assieme e prende avvio così “Una firma che vale una vita”, la raccolta firme rivolta a soci e consumatori in 40 punti vendita Coop in tutta Italia, a partire da Firenze. Alle postazioni allestite nei negozi si potrà firmare, o anche acquisire informazioni. La firma è anche digitale direttamente sul sito del Ministero della Giustizia.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, presso il Coop.fi di Ponte a Greve, alla presenza di Daniela Mori, Presidente Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Maura Latini, Presidente Coop Italia, Francesco Maesano, giornalista Rai-TG1 e Elisabetta Camussi, docente di Psicologia Sociale presso l’Università Milano Bicocca, in rappresentanza del Comitato Promotore “Diritto a Stare Bene”. In qualità di testimonial, all’iniziativa hanno partecipato anche l’attore Eduardo Scarpetta e l’autrice femminista e performer Teresa Cinque.