Roma, 24 nov. (askanews) – “Un programma che esalta la tradizione e si apre all’internazionalizzazione: da alcuni anni si sono accesi i riflettori su un’eccellenza, espressione della biodiversità della nostra regione, secondo produttore in Italia per Tartufo nero, simbolo di identità e leva per lo sviluppo delle aree interne. L’Agrifood abruzzese è sempre più apprezzato e l’Abruzzo è una delle realtà agricole più dinamiche del Paese, in questo contesto, il tartufo, da prodotto di nicchia a modello di crescita, è sempre più protagonista nella conquista di nuovi mercati”. Così il sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, Luigi D’Eramo, in occasione della quarta edizione della Fiera dei tartufi d’Abruzzo, “Dal respiro alla terra”, che si terrà nel centro storico dell’Aquila da venerdì 28 a domenica 30 novembre.

La presentazione dell’evento si è tenuta questa mattina a Palazzo Silone, sede della Giunta regionale all’Aquila e hanno partecipato tra gli altri il vicepresidente della Giunta regionale, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, il presidente del Gal Gran Sasso Laga Carlo Matone, il presidente dell’Associazione Tartufai della Marsica Vittorio Letta.