“Il ruolo di responsabilità del consulente in ambito sostenibilità sarà sempre più importante.

Proprio per questo lancio una proposta: come Anasf e come Assoreti, potremmo creare un luogo dove tutte le informazioni delle SGR in ambito ESG siano disponibili così da semplificare il lavoro del consulente”. Questa è la proposta fatta da Silvio Iacomino responsabile dell’area innovazione digitale, intelligenza artificiale e sviluppo sostenibile di Anasf, durante la tavola rotonda ‘I nuovi driver di mercato per prodotti ESG e consulenti’.

La conferenza ha analizzato le evoluzioni del mercato del risparmio gestito attraverso l’XI edizione della ricerca “L’evoluzione Esg consulente-cliente” realizzata da Anasf ed ET.Group. In particolare, la ricerca mette a fuoco quanto influisce, sulle scelte del mercato, l’insieme di informazioni che accompagnano il prodotto. A cominciare dalla identità ESG del gestore, e quindi la value proposition della sua offerta.

A presentare l'indagine è stata Noemi Primini, ESG analyst di ET.Group. Alla discussione, moderata da Fabrizio Guidoni, responsabile ufficio studi ET.Group, hanno partecipato appunto Silvio Iacomino di Anasf, Angela Maria Carozzi, responsabile ufficio legale e normativa di Assoreti, Silvia Mauri, CESGA, senior sales manager and head of insurance business development, ESG Champion di Bnp Paribas Asset Management, ed Elena Bargossi, co-head of wealth – ESG specialist per l’Italia di Schroders.