La giunta comunale di Monterosso Grana ha deciso l’acquisizione dalla famiglia Urbano dell’ex albergo ristorante «A la Posta», immobile su 5 piani nel centro del paese, sulla strada provinciale della valle Grana. Con le sue 50 camere e 200 posti al ristorante, la struttura si fece un nome tra gli Anni 70 e 90, quando era un importante punto di riferimento per il turismo e l’ospitalità alberghiera nella vallata del formaggio Castelmagno, ospitava spesso feste di matrimonio o altre ricorrenze familiari. Poi il declino, prima con la chiusura dell’hotel, quindi del ristorante e nel 2008, «A la Posta» venne dichiarato inagibile.

La nota del Comune

Ora la giunta guidata dal sindaco Stefano Isaia vuole riportarlo a nuova vita. «Con questo atto intendiamo acquisire dalla famiglia Urbano la proprietà dismessa dell’immobile dell’ex albergo ristorante – così il primo cittadino in una nota - per promuovere l’attività di recupero della zona inserendo all’interno dello stabile nuovi servizi». E nel ringraziare i fratelli proprietari Lorenza e Oliviero Urbano che con grande spirito di abnegazione e affetto per Monterosso Grana hanno accettato la richiesta dell’amministrazione, annuncia: «Sarà un edificio polifunzionale, a servizio della Scuola di Valle, completamente efficientato a costo zero. Restituiremo bellezza a una parte del nostro comune».