Non diventerà un hotel, o una casa vacanze, lo storico monastero di Santa Maria delle Grazie, a Sorrento.

Dopo l'annuncio della chiusura al culto del luogo sacro poiché l'ultima monaca se n'è andata, e l'allarme lanciato da una petizione pubblica, arriva la risposta di Franco Russo, responsabile dell'Ente Conservatorio che gestisce l'immobile: "Un albergo a 4 stelle? E' un ipotesi priva di qualsiasi fondamento", afferma, aggiungendo che "fino a questo momento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell'Ordine delle monache domenicane in merito al rilascio del monastero".

Ad accendere la miccia era stata la notizia che l'ultima suora presente nella struttura aveva deciso di lasciare Sorrento per trasferirsi altrove.

Tanto è bastato perché si innescassero voci e ipotesi sulla possibile destinazione dei locali del convento. I cittadini - per i quali il Monastero è il cuore di Sorrento, un luogo di fede, cultura e solidarietà, come aveva stabilito la fondatrice Berardina Donnorso - si sono mobilitati e in un migliaio hanno firmato una petizione, inviata al commissario prefettizio del Comune contro l'eventualità che lo storico edificio del '600 possa trasformarsi in albergo.