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22 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 8:03

La paura è che diventi l’ennesimo albergo di lusso a Sorrento. La speranza è che sia destinato a usi sociali e di sostegno agli indigenti. La certezza è che da fine luglio, andata via l’ultima monaca di clausura, per il Monastero di Santa Maria delle Grazie si è chiusa definitivamente un’epoca. Quella iniziata alla fine del ‘500, quando donna Bernardina Donnorso fondò il complesso religioso affinché diventasse un punto di riferimento per la comunità religiosa e per le persone di buona volontà.

Ora una scritta in quattro lingue affissa sul portone spiega che il convento non apre più al pubblico, le funzioni religiose sono finite. E il futuro del monastero, gestito dall’Ente Conservatorio di Santa Maria delle Grazie, cda nominato dal Comune di Sorrento, si ammanta di preoccupazioni.