TREVISO - Sono 5285 i cittadini neo maggiorenni chiamati al voto per la prima volta quest'anno. Per molti di loro è la primissima esperienza con l'urna, altri sono alla seconda chiamata dopo la consultazione referendaria di giugno. Come la neo elettrice trevigiana Carla Rossi, 18 anni compiuti a maggio. Esce dal seggio sventolando soddisfatta la scheda elettorale mostrando con orgoglio i due timbri già collezionati.

«Non era la mia prima volta - spiega - avevo rotto il ghiaccio a giugno con il referendum. Questo però è il mio primo voto "politico" con esiti diversi. Il referendum si sapeva che non sarebbe arrivato al quorum, ora con le Regionali si sceglie chi ci amministra».

Carla all'appuntamento non le urne non va impreparata.

«Certo, il mio è un voto informato. I quesiti del referendum li avevo studiati a fondo. Non ho sostenuto idee di partiti o leader politici, ho seguito la mia testa scegliendo in base alle mie idee personali».

Il voto per le Regionali ha una certa rilevanza...