«Oggi si cambia passo. Prima accompagnavo a votare i miei genitori, ora l'elettore sono io». Dal seggio 219 della scuola primaria Drovetti in via Bardonecchia, Alessandro Barbieri mostra il primo timbro sulla sua tessera elettorale.

I neo maggiorenni al voto

Diciotto anni compiuti da poco, il ragazzo è tra i 5922 neo-maggiorenni torinesi (divisi equamente tra maschi e femmine) che ieri si sono recati alle urne per la prima volta. Per 18 di loro, la giornata ha coinciso con il diciottesimo compleanno. Ieri mattina hanno raggiunto le urne accompagnati dai genitori o dagli amici: un piccolo rito di ingresso nell'età adulta che molti ricorderanno per sempre.

“Studiare per capirci qualcosa”

Per Pietro Cais, studente all'ultimo anno del liceo Majorana, «capirci qualcosa è stato difficile, e quindi ho dovuto studiare e leggere molti giornali». I social sono un alleato? «Dipende. Bisogna stare attenti: un video da trenta secondi può manipolarti» continua Pietro.