Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
24 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:34
Svegliavano di soprassalto anziani indifesi, a volte li sorprendevano mentre si rilassavano davanti al televisore nel pomeriggio o in orario serale. Rimanevano in contatto telefonico guidati da un complice, che dava ordini dal carcere romano di Regina Coeli. Sono alcuni dei dettagli dell’indagine che ha coinvolto 18 persone, arrestate con l’accusa di almeno 46 colpi tra rapine e furti oltre a crimini come ricettazione, sequestro di persona, danneggiamento, incendio.
Dalle ricostruzioni emerge come il gruppo, composto da rom provenienti dal campo di via dei Gordiani, riuscisse a riorganizzarsi di arresto in arresto reclutando costantemente nuova manovalanza. Oltre alle incursioni nelle abitazioni, alcuni degli indagati sono accusati di furti in sale da gioco o in bar tabacchi.









