Cosa significa viaggiare oggi? E cosa deve avere in mente chi opera nel mondo dell’ospitalità? È cambiato il viaggiatore, così come l’industria del turismo, che oggi infatti usa diverse parole d’ordine: accoglienza, armonia, benessere, scoperta. Sperimentiamo due poli opposti: da un lato l’appiattimento dell’esperienza in contesti uguali a se stessi ad ogni latitudine, dall’altro la riscoperta del “viaggio” come percorso di conoscenza autentica. Nel mezzo c’è un po’ di tutto.

Un manifesto per catturare un territorio

E’ proprio la conoscenza delle peculiarità ancora intatte del territorio siciliano con tutto il suo immenso patrimonio storico, culturale, antropologico e naturalistico l’invito che rivolge ai visitatori la Sicilia di Ulisse, l’ associazione che riunisce il meglio dell’ospitalità dell’isola, che dal 2002 , ovvero da quando ha mosso i primi passi, promuove il buono e il bello dell’isola, affinché il viaggiatore possa sperimentare un proprio Grand Tour del Gusto in Sicilia. Oggi l’Associazione conta 52 soci, di cui 36 tra ristoranti e pasticcerie storiche e 16 hotel di charme, oltre a 21 cantine partner ( tra le altre Benanti, Cusumano, Donnafugata, Feudo Maccari, Palmento Costanzo, Planeta, Tasca d’Almerita ) per un numero complessivo di 1.500 addetti e un fatturato generato stimato di 180 milioni di euro.