L'obiettivo finale è sempre uno: "Una pace giusta e duratura". E quindi "il tema non è lavorare ad una controproposta" ma "conviene concentrarci su una proposta che già c'è", ossia sul piano Usa. Questa la posizione espressa dalla premier Giorgia Meloni che al termine del G20, prima di recarsi in aeroporto, ha incontrato la stampa e fatto il punto sulla questione ucraina. La presidente del Consiglio, che oggi assieme al presidente finlandese ha avuto una lunga telefonata con Trump, ha riferito che da parte del presidente Usa "ho trovato disponibilità". E infatti il piano Usa può essere una "base di partenza" in quanto "molti punti sono condivisibili". Altri punti del piano Usa "devono essere oggetto di discussione, come quelli sui territori, sul finanziamento della ricostruzione o sull'esercito ucraino. Ci sono punti molto positivi, come le garanzie di sicurezza con il coinvolgimento degli Stati Uniti, una proposta che riprende una proposta italiana". Insomma, ha precisato la premier, "possiamo discutere di tutto ma non penso sia utile in questa fase andare in questi dettagli ma guardare all'obiettivo perché la fase è delicata".