"L'Italia è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel suo intervento alla prima sessione di lavoro del G20, parlando della "ingiustificata guerra di aggressione russa contro l'Ucraina". Allo stesso modo, ha aggiunto, l'Italia "sta già contribuendo in Medio Oriente a raggiungere un risultato fragile ma comunque molto importante".
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa hanno incontrato la premier Giorgia Meloni nella tarda serata di ieri a Johannesburg. Ieri pomeriggio i due leader europei avevano avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'incontro con Meloni, spiegano fonti europee, rientra negli intensi sforzi diplomatici sul piano di pace per l'Ucraina in corso a margine del G20 in Sudafrica.
Nell'ambito degli "intensi sforzi diplomatici sul piano di pace per l'Ucraina a margine del G20" il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha invitato "nel corso della giornata" "i leader affini presenti al G20 (Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Norvegia, Canada, Giappone, Australia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna) a una riunione per discutere il percorso da seguire riguardo all'Ucraina. Inviterà inoltre tutti i 27 leader dell'Ue a un incontro sull'Ucraina a margine del vertice Ue-Ua a Luanda" (24-25 novembre). E' quanto si apprende da un funzionario Ue.










