In Campania la sfida principale è tra Roberto Fico, sostenuto dal campo largo di centrosinistra, ed Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra compatto. Accanto a loro corrono quattro candidati indipendenti. Le liste in campo sono numerose: solo a Napoli se ne contano venti, con schieramenti che vanno dal Pd al M5s, da Avs alle civiche legate a De Luca, fino ai partiti del centrodestra tradizionale, da Fratelli d’Italia alla Lega. Molti i nomi di rilievo, dagli uscenti regionali a figure simboliche come la mamma di Giovanbattista Cutolo e l’attivista palestinese Souzan Fatayer. Il sistema elettorale campano prevede il voto disgiunto, due preferenze con obbligo di equilibrio di genere e una soglia di sbarramento al 2,5%. Il candidato più votato diventa presidente senza ballottaggio, mentre alla coalizione vincente spetta almeno il 60% dei seggi. Oltre alle regionali, si vota per le amministrative a Monteforte Irpino e soprattutto a Caivano, comune reduce da due scioglimenti in cinque anni e al centro di un forte impegno istituzionale per la legalità.
Elezioni regionali, si vota in Veneto, Campania e Puglia. Tutte le sfide
Le elezioni regionali del 23 e 24 novembre vedono al voto Campania, Veneto e Puglia, dove milioni di cittadini sono chiamati a scegliere i nuovi presi...














