I nomi sul tavolo sono diversi. Tutti validi. Si va da figure politiche a noti personaggi della società civile. L’obiettivo del centrodestra è chiaro: riuscire a conquistare una Regione da anni amministrata dal fronte progressista. La battaglia, però, non sarà facile. Fico, infatti, è dato favorito. Ma Meloni, Tajani, Salvini e Lupi sono conviti di poter ribaltare lo scenario, magari sfruttando le tensioni che non mancano nel campo avversario. Basti pensare allo “sceriffo” De Luca che, pur da alleato, in queste settimane non ha risparmiato dure critiche a
Fico e al M5s. Bisogna vedere anche come si comporterà l’elettorato centrista che potrebbe avere qualche difficoltà a schierarsi per una coalizione troppo sbilanciata verso sinistra. Azione, ad esempio, si è già chiamata fuori dal campo largo.






