Parole che arrivano prima della riunione di emergenza che si tiene su invito del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e della presidente della Commissione Ursula von der Leyen, e a cui la premier partecipa assieme al presidente francese Emmanuel Macron, al premier britannico Keir Starmer, al canadese Mark Carney, al cancelliere tedesco Friedrich Merz e ai leader di Norvegia, Giappone, Australia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi e Spagna. Nel comunicato che viene diffuso al termine emerge chiaramente il tentativo dell'Europa e dei Volenterosi di non farsi tagliare fuori da Washington e Mosca sul negoziato in corso, e anche l'indicazione di tutta una serie di 'osservazioni' al piano statunitense.