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22 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:29
Il rimpallo delle responsabilità durante gli interrogatori di garanzia dei cinque ragazzini arrestati per aver brutalizzato e reso in valido un 22enne per una rapina da 50 euro, hanno colpito i genitori della vittima che hanno affidato a una nota i loro sentimenti sull'”azione vigliacca” subita dal figlio che il 12 ottobre scorso è stato accoltellato e picchiato anche quando ormai era a terra inerme. Le “immagini della brutale aggressione che ha subito il nostro ragazzo ci hanno fatto rivivere il dramma e le angosce che da oltre un mese stiamo cercando tutti insieme di razionalizzare. L’accanimento del branco sul corpo accasciato e le espressioni irridenti e sprezzanti nei confronti della vittima, con le quali i responsabili commentavano la loro impresa nella sala d’attesa del Commissariato, ci lasciano turbati e indignati per la disumana indifferenza degli autori del misfatto e l’assoluta assenza di valori e senso morale. Siamo increduli – scrivono i due genitori – che ancora ieri, dopo oltre un mese dall’aggressione, al cospetto del GIP, si siano affidati a banali e strumentali giustificazioni e frasi di circostanza, senza esprimere alcun sentimento di consapevolezza e resipiscenza sulla gravità e le conseguenze della azione compiuta”.













