ROMA. Il segretario generale dimissionario del Garante della Privacy, Angelo Fanizza, avrebbe smentito pubblicamente il Collegio dei 4 garanti (Stanzione, Cerrino, Ghiglia e Scorza) sulle indagini tra i dipendenti dell'Autorità per la fuga di notizie. «Non avrebbe agito da battitore libero», si legge sui canali social di Report.

Garante della privacy sotto attacco, i consiglieri per ora resistono: “Noi non sapevamo niente”

Nel comunicato diffuso ieri pochi minuti dopo le dimissioni, il Collegio del Garante della Privacy si è dichiarato estraneo alla richiesta di raccogliere i dati dei dipendenti fatta dal segretario generale Angelo Fanizza, sottolinea Report, che è entrato in possesso di un audio registrato durante la riunione tra dipendenti e Collegio nella quale Fanizza ha dichiarato pubblicamente di essere stato "responsabilizzato dal Collegio" e che non ha agito come "battitore libero".

Garante della privacy, si dimette il segretario Fanizza: “Voleva spiare i dipendenti”

IRENE FAMÀ