Una sfida che ci vedeva favoriti già dalla vigilia, ma che poteva nascondere delle insidie visto il buon periodo di forma dei due avversari. Il tennista romano, finalista a Wimbledon nel 2021 ma reduce dall’ennesima stagione travagliata a livello di infortuni, si è imposto in due set – 6-3, 6-4 in un’ora e mezza – nei confronti del 23enne Raphael Collignon, poco avvezzo a palcoscenici di tale peso specifico. Mentre Cobolli, che quest’anno ha compiuto un deciso salto di qualità che l’ha portato addirittura nei primi venti giocatori del mondo, ha sudato le fatidiche sette camicie per avere la meglio di un Zizou Bergs – 6-3, 6-7 (5), 7-6 (15) in oltre tre ore - in grado di sfornare una prestazione di grande personalità in un contesto ambientale infuocato visto il tifo incessante della SuperTennis Arena di Bologna Fiere.