Mancheranno le due stelle più luminose, ma è sempre una questione tra Italia e Spagna. Anche in Coppa Davis. Non ci saranno Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma nella sfida decisiva di domani a Bologna saranno protagoniste le stesse bandiere che si sono sfidate nelle finali degli ultimi tre Slam e delle Atp Finals. Stesse bandiere, ma protagonisti diversi. Da una parte ci sono gli azzurri che sognano il tris consecutivo, volati direttamente alla partita decisiva del torneo grazie alla performance di Flavio Cobolli, che ieri nel secondo match della semifinale contro il Belgio, lottando "col sangue alla bocca", ha battuto il numero 43 al mondo, Zizou Bergs, spedendo a casa il team guidato da Steve Darcis.

Dall'altra, reduci da una semifinale altrettanto combattuta contro la Germania, ci saranno gli spagnoli. Una sorpresa, in parte, dato che tra i tedeschi c'era il giocatore sulla carta più forte della Coppa Davis, il terzo al mondo per ranking, Alexander Zverev. Ma la squadra del capitano David Ferrer è riuscita a sconfiggere gli avversari in tre match, passando per il doppio di Granollers e Martinez, che hanno battuto la coppia Krawietz e Puetz in tre set (6-2, 3-6 e 6-3). Anche senza il loro campione, Alcaraz, che ha però festeggiato sui social i compagni, a pochi secondi dalla vittoria, scrivendo: "Vamos, grandi, domani per la Coppa". Per domani crescono attesa e entusiasmo intorno al padiglione 37 di BolognaFiere.