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Dopo la decisione del tribunale del Riesame, l'ex pm indagato in due diversi fascicoli, ha potuto riavere i suoi dispositivi elettronici sequestrati a settembre

L'ex procuratore Mario Venditti è tornato in possesso dei suoi dispositivi elettronici. Gli sono stati restituiti dopo la decisione del tribunale del Riesame che ha annullato i sequestri. Venditti attualmente risulta iscritto in due diversi fascicoli, uno aperto per corruzione in atti giudiziari per il filone bresciano del caso Garlasco e uno per corruzione e peculato per il presunto "sistema Pavia". Il Riesame, per tre volte, ha annullato i decreti di sequestro dei pm, due volte per il filone Garlasco e una volta per quello sulla gestione delle spese dell'ufficio requirente pavese.

Contestualmente agli annullamenti, ovviamente, i giudici hanno anche ordinato la restituzione degli eventuali dati prelevati dai dispositivi. I sequestri sulla tranche Garlasco sono stati bocciati dal Riesame perché i pm non hanno indicato parole chiave per le ricerche, né un periodo temporale delimitato. Sul cosiddetto "sistema Pavia", invece, che vede indagato anche l'ex pm pavese Pietro Paolo Mazza, ora a Milano, per il Riesame non ci sono proprio indizi dei reati contestati. Per questo motivo le indiscrezioni più recenti indicano che, per quanto concerne il caso Garlasco, la procura di Brescia potrebbe ricorrere in Cassazione.