Power-up (oggetti che danno più potenza al giocatore), rampe, percorsi folli e persino una mappa dedicata alle barriere architettoniche, "per far capire con leggerezza cosa significa incontrarle ogni giorno".

E' il videogioco 'The handYcapped', un arcade racing 3D in stile Mario Kart i cui protagonisti digitali sono in carrozzina.

A crearlo, il 26enne Silvio Binca, fondatore dell'omonima associazione no-profit, affetto da una malattia genetica rara, la 'desminopatia', "che col tempo mi ha portato a usare la carrozzina, un respiratore 24 ore su 24 e la Peg per nutrirmi".

Obiettivo dell'associazione "è raccontare la disabilità in modo diverso: non come un limite, ma come un'occasione per creare, per unire le persone e per generare consapevolezza".

La storia di Silvio, che vive a Massarosa (Lucca), è raccontata sull'ultimo numero del 'Bullone', il mensile dell'omonima Fondazione no-profit che valorizza adolescenti e giovani adulti che vivono o hanno vissuto l'esperienza di malattie gravi o croniche.