La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata a Johannesburg, dove domani e domenica parteciperà al summit dei leader del G20.
Partito nella notte da Roma, l'aereo di Stato della delegazione italiana, che per distanze così lunghe in genere ha bisogno di uno scalo tecnico, si è fermato per circa un'ora all'aeroporto militare di Sigonella, ripartendo poi alla volta del Sudafrica.
Meloni e la delegazione italiana sono state accolte all'aeroporto internazionale di Johannesburg dalla viceministra della Presidenza del Sudafrica, Nonceba Mhlauli, e dall'ambasciatore d'Italia a Pretoria, Alberto Vecchi.
La presidente del Consiglio ha sentito al telefono il cancelliere tedesco Friedrich Merz "per un primo scambio di valutazioni sulla proposta di pace americana per l'Ucraina". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi spiegando che "nel corso del colloquio è stata sottolineata l'importanza di sostenere gli sforzi negoziali in corso e ribadito l'obiettivo finale del raggiungimento di una pace giusta e duratura, nell'interesse dell'intera Europa".
Nel colloquio fra Meloni e Merz "è stato accolto con favore il riferimento a solide garanzie di sicurezza, integrali al più ampio quadro della stabilità europea e transatlantica, in linea con quanto da tempo proposto dall'Italia", sottolinea la nota. "Altri elementi del piano - viene spiegato - sono stati considerati meritevoli di ulteriore approfondimento".











