«Le ultime rilevazioni vedono gli indici di fiducia in leggero miglioramento e questa è una buona notizia. Per quanto riguarda i consumatori c’è una visione più positiva per il futuro, ma meno sulla situazione attuale, così come le imprese. Sono segnali deboli, ancora insufficienti. Naturalmente siamo connessi a quella che è la situazione geopolitica». Questa la sintesi che fa Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, nella sua relazione al «Forum della distribuzione moderna 2025. Il retail nell’economia del Paese. Mercati, tecnologia e società» che si è tenuto oggi a Milano, prima di lanciare un appello. «È necessario che la legge di Bilancio consenta di sostenere famiglie e imprese in un momento di transizione, in cui la geopolitica non aiuta certamente ad avere una visione di serenità per le persone, con conseguenze sui consumi. Abbiamo posto, proprio in questi giorni, delle precise richieste sia sulla legge di bilancio ma anche sul tema della transizione 5.0, su cui molte delle nostre imprese hanno fatto investimenti e, proprio l’altro giorno, c’è stato un momento di confronto».

La giornata ha visto anche l’intervento della premier Giorgia Meloni che in un messaggio ha ribadito gli obiettivi del Governo: «Rafforzare il tessuto produttivo della nazione, difendere l’economia reale, creare le condizioni per la crescita, aiutare i più fragili e ridare ossigeno al ceto medio. Questi sono i nostri obiettivi, e so che sono anche i vostri». Il messaggio continua con le altre misure messe in campo per attirare gli investimenti come il credito d’imposta nella Zona economica speciale unica del Sud «la super deduzione del costo del lavoro per le nuove assunzioni e per ripristinare strumenti molto apprezzati dal tessuto produttivo come la reintroduzione del super e dell’iper ammortamento con uno stanziamento di 4 miliardi - conclude la premier -. Un intervento che prevede, ai fini dell’ammortamento, una maggiorazione del costo di acquisizione di beni che arriva fino al 180% in caso di investimenti volti a innovare tecnologicamente le imprese e che sale fino al 220% per quelli necessari ad accompagnarle nel percorso di transizione ecologica».