Cauto ottimismo sul presente, ma ombre fitte sul futuro dell’occupazione. È la fotografia che arriva dal TEHA Club Economic Indicator, l’indice che misura il sentiment delle imprese italiane: a settembre si attesta a +41,7 punti, in leggero calo rispetto a giugno ma ancora sopra la media storica. Le prospettive a sei mesi per il business salgono a 46,7, segno che la fiducia regge, così come quelle sugli investimenti (35,0). A preoccupare è invece il lavoro: a dispetto del record minimo di discoppazione in iItalia (6%), l’indicatore misurato dal think tank scivola a 16,7, dopo aver perso più di dieci punti dall’inizio dell’anno.
Cernobbio, fiducia fragile: al Forum Ambrosetti riflettori su economia e geopolitica
Al via da venerdì a domenica il Forum Teha a Villa d’Este per discutere sulle sfide che offuscano il futuro prossimo. Il crollo della fiducia sul lavoro sceso, con l’indicatore sceso di 10 punti da inizio anno






