Un lettore scrive:

«Desidero segnalare una lacuna che, a mio avviso, sminuisce la memoria storica e identitaria della nostra città. Torino, culla di grandi figure del passato, non dedica ancora alcuna via o piazza ad Adelaide di Susa (che qualche storico ricorda anche come Adelaide di Torino), marchesa e fondatrice della Casa di Savoia, protagonista di grande rilievo nel Medioevo piemontese. Fu proprio Adelaide, donna colta e abile diplomatica, a favorire lo sviluppo dei territori alpini e a gettare le basi politiche e culturali di quella che sarebbe diventata la nostra regione moderna. La sua azione fu determinante nella costruzione dei legami con l'Impero e nell'apertura di vie di comunicazione tra Italia e Francia, rendendola una vera antesignana dell'Europa unita. Eppure, in una città che onora giustamente molti personaggi della storia sabauda, non esiste ancora un luogo che ne porti il nome. Sarebbe giusto e doveroso rimediare a questa dimenticanza, dedicando ad Adelaide di Susa una via, una piazza o magari un giardino pubblico. Sarebbe un segno di riconoscenza verso una figura femminile di potere, intelligenza e visione, troppo spesso dimenticata. Con la speranza che questo appello possa stimolare riflessione e, chissà, qualche iniziativa concreta da parte delle istituzioni, porgo cordiali saluti».