In Nigeria, una percentuale significativa di mamme, quasi una su 5, espone i propri bambini al di sotto dei cinque anni a prodotti schiarenti per la pelle. Questo preoccupante risultato emerge da uno studio, pubblicato sul British Medical Journal, condotto dagli scienziati dell’Università Obafemi Awolowo. Il team, guidato da Atinuke Arinola Ajani, ha intervistato 369 madri con almeno un figlio di eta' inferiore ai 5 anni, a Ile-Ife, nello stato di Osun, nella Nigeria sudoccidentale. Stando a quanto emerge dall'indagine, l'80 per cento dei figli esposti a prodotti sbiancanti per la pelle aveva meno di due anni, nonostante la buona conoscenza dei rischi per la salute di questa pratica. I ricercatori hanno coinvolto donne che si sono rivolte alle cliniche comunitarie per le vaccinazioni e per il benessere infantile in tre centri sanitari primari di proprietà del governo. I sondaggi miravano a scoprire quante persone utilizzassero creme, saponi o lozioni schiarenti per la pelle.
Sono stati presi in considerazione fattori potenzialmente influenti, come eta', stato civile, religione, reddito, occupazione, convinzioni culturali, livello di istruzione, colore della pelle, fattori sociali percepiti e accesso ai social media. L'uso cosmetico di prodotti schiarenti per la pelle, spiegano gli esperti, e' diventato sempre più comune a livello globale, con tassi molto elevati tra le donne africane in eta' riproduttiva.








