È uscito stanotte “CremoniniLIVE25”, il triplo album dal vivo testimonianza dell’ultimo tour di Cesare Cremonini in 13 stadi italiani, lanciato dal singolo “Ragazze Facili“, dove nei cori c’è l’amica Elisa. In tracklist non mancano le collaborazioni come quella con Elisa in “Aurore Boreali”, Luca Carboni con “San Luca” e “Mare Mare”, Jovanotti, per la prima volta in duetto con “Mondo” e in “L’Ombelico del mondo”. Abbiamo incontrato il cantautore nel backstage prima dell’incontro alla Milano Music Week, moderato da Andrea Scanzi, al Piccolo Teatro di Milano.
“Al di là di quanti dischi vendi, al netto che con il disco live, non è che fai la storia della musica, – ha affermato poi parlando del progetto discografico dal vivo – però è una testimonianza che poi nel tempo ti rimane. Questa è una cosa fatta bene e quindi abbiamo curato tanto il progetto. È un live che offre riflessioni soprattutto nel contesto musicale italiano che abbiamo. Ci sono tante collaborazioni, ci sono parallelismi tra i brani che suono live e quelli incisi in studio”
Parlando del nuovo disco di Jovanotti hai scritto: “Non me ne importa niente dell’orecchiabilità e di quelli che ti dicono è questione di gusti”. Cosa intendevi?









