Un aumento del prelievo sulle transazioni finanziarie, la tassa sull’oro e quella sui pacchi, l’aumento dell’Irap e la vendita delle quote del Mes: tutto può servire a raccogliere altre risorse, a mantenere fermi i saldi della manovra più magra degli ultimi anni (appena 18,7 miliardi di euro) ed al tempo stesso introdurre una serie di correttivi alla legge di bilancio sui cui le forze di maggioranza discutono (e litigano) ormai da giorni. C’è infatti da cancellare la tassa sui dividendi, rivedere l'aumento della cedolare secca sugli affitti brevi, , allargare la rottamazione, dare più fondi alla sanità, investire di più sulla sicurezza e sostenere le famiglie per le scuole paritarie. Ecco tutte le misure messe in campo dalle forze di maggioranza per fare cassa.
Tobin tax
Nel corso del vertice tra i leader di maggioranza sulla legge di bilancio di giovedì sera si sarebbe ragionato anche di una possibile modifica dell'aliquota sulle transazioni finanziarie, la cosidetta Tobin tax, introdotta in Italia nel 2012, come mezzo per reperire alcune coperture per sostenere le proposte di modifica del testo. Un emendamento alla manovra segnalato da FdI propone che «l'imposta sulle transazioni finanziarie si applica con l'aliquota dello 0,3 per cento sui trasferimenti effettuati nel 2027, con l'aliquota dello 0,35 per cento sui trasferimenti effettuati nel 2028 e con l'aliquota dello 0,4 per cento sui trasferimenti effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2029».









