Prosegue lo scontro politico fra il Governo e il Comune di Bologna, mentre la città si prepara a vivere una serata complicata sul fronte dell'ordine pubblico.

Domani sera a Bologna, alle 20.30, scendono in campo la Virtus Bologna e il Maccabi Tel Aviv, per una partita valida per l'Eurolega di basket, in una città blindata con un fortissimo timore di scontri fra i manifestanti e le forze dell'ordine.

Alle 18 i collettivi, insieme a Potere al Popolo, sindacati di base e giovani palestinesi, si sono dati appuntamento in piazza Maggiore per un corteo che si opporrà all'opportunità di giocare la partita contro una squadra israeliana.

L'area attorno al PalaDozza, lo storico tempio del basket bolognese e italiano che si trova nel centro della città, sarà totalmente blindata dalle 13: è stata ordinata la rimozione delle auto nelle strade circostanti e le scuole che si trovano nei paraggi chiuderanno prima. Attorno al palasport sarà allestita una zona rossa, alla quale potranno accedere solamente i residenti e i possessori dell'abbonamento o del biglietto per vedere la partita.

Il Comune ha disposto anche la liberazione dei cantieri per la costruzione del tram che si trovano anche a poche centinaia di metri dal PalaDozza: il timore era che i materiali edilizi, come già successo anche in altre manifestazioni nei mesi scorsi, si trasformassero in un deposito libero di armi improprie.