"Come sindaco della città voglio ribadire la mia forte preoccupazione per lo svolgimento della partita Virtus-Maccabi prevista al PalaDozza per il prossimo 21 novembre. Non ci sono le condizioni di ordine pubblico a mio avviso per gestire con serenità tale evento. I rischi per l'incolumità dei cittadini, i negozi e la città sono altissimi". Il sindaco Matteo Lepore torna alla carica con la richiesta di spostare la gara, viste le contestazioni annunciate, dal palazzetto in centro. "Siamo ancora in tempo per spostare la partita ad altra data e altro luogo. Chiedo al Ministro Piantedosi di ripensarci per il bene di tutti".
La reazione di Lepore arriva dopo giorni in cui aveva chiesto, invano, al ministro degli Interni Matteo Piantedosi di spostare il match all’Unipol Arena. Partecipando in città all’assemblea dell’Anci, Piantedosi aveva negato la possibilità che l’appuntamento di venerdì 21 potesse essere rimandato per questioni di ordine pubblico, come invece era stato ipotizzato nelle riunioni fra le istituzioni coinvolte. “Si terrà - aveva tagliato corto il ministro - non sono i soliti facinorosi che possono dettare l’agenda degli eventi che avvengono in tutta Italia”.
Respinta la richiesta, il sindaco aveva preso atto della decisione di far giocare la partita e fatto l’appello a una manifestazione di protesta contro Israele senza violenze e scontri. Poi il nuovo appello, dovuto alle difficoltà di gestione – il palazzetto è in una zona di cantieri aperti per il tram – e ai costi scaricati sul Comune.












