Roma, 20 nov. (askanews) – Assegnate le deleghe ai nuovi otto assessori regionali della Toscana e c’è anche il “diritto alla felicità” di cui si occuperà, tra le altre cose, Cristina Manetti che nella scorsa legislatura ricopriva il ruolo di capo di gabinetto del governatore Giani. Nel corso della prima seduta della nuova Giunta il presidente Eugenio Giani ha illustrato la distribuzione delle competenze nel governo regionale, spiegando che le sue scelte hanno premiato competenza e continuità, ma al tempo stesso tenuto conto delle indicazioni delle forze alleate e valorizzato gioventù ed entusiasmo.
“Questa è una giunta giovane ed operativa, con parità di genere pienamente rispettata”, ha detto il presidente Eugenio Giani al termine della riunione di giunta, durante la quale, oltre ad assegnare le deleghe, sono state licenziate tre proposte di delibera per il Consiglio regionale.
“La prima seduta di Giunta è stata molto positiva – ha aggiunto Giani – siamo compatti e motivati. La distribuzione delle deleghe rispecchia la pluralità della coalizione e segna un forte investimento sui giovani: tra sottosegretario e vicepresidente l’età media è di 25 anni. Ci sono cinque assessori nuovi, tre confermati. Abbiamo inoltre avviato l’iter per tre proposte di delibera: il riconoscimento dello Stato di Palestina, le modifiche statutarie su connettività e identità toscana, e l’adeguamento della struttura organizzativa. Prima delle festività realizzeremo dieci riunioni di giunta sui territori insieme ai presidenti di provincia”.






