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Nella pagina, chiusa lo scorso agosto, venivano pubblicate foto intime di donne da parte di mariti e fidanzati senza che le dirette interessate ne fossero a conoscenza. Indaga la procura di Roma
Ci sarebbe una donna dietro la gestione dei contenuti nel gruppo Facebook "Mia moglie", la pagina social in cui venivano pubblicate foto intime di mogli e fidanzate da parte dei rispettivi partner, senza che le dirette interessate ne fossero a conoscenza. Lo riporta il quotidiano La Repubblica. Secondo la procura di Roma, che indaga sulla vicenda ipotizzando i reati di diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti, la persona sospettata si sarebbe avvalsa della collaborazione di un uomo per la pubblicazione dei post e la moderazione dei commenti. La novità sarebbe emersa dalle recenti acquisizioni della polizia postale. I due presunti amministratori del profilo avrebbero utilizzato cellulari intestati a terzi, comprati con sim card anonime, in modo da non poter essere identificati.






