Le modifiche sono state illustrate alle commissioni Bilancio, Ambiente e Roma Capitale prima del passaggio in Aula, e la prima novità che salta all'occhio è l'aumento delle rate: dal prossimo anno, infatti, saranno quattro invece che tre, con scadenza 28 febbraio, 31 maggio, 31 agosto e 30 novembre (solo per il 2026 la prima sarà posticipata al 31 marzo). Ma soprattutto cambia il meccanismo alla base della bollettazione, che sarà quello dell'acconto e saldo, quindi dopo il 1 dicembre il cittadino potrà ricevere una quinta bolletta a conguaglio dei precedenti pagamenti.