Roma, 18 nov. (askanews) – “Le notizie emerse in queste ore confermano in pieno quanto denunciato nei giorni scorsi: Ama ha sottovalutato la gestione del servizio Tari, generando un’ondata senza precedenti di avvisi e accertamenti errati che stanno mettendo in seria difficoltà migliaia di famiglie romane. Solo nel mese di ottobre Ama ha inviato oltre 72.000 accertamenti Tari, e già più del 9% dei destinatari ha dovuto presentare un’istanza di autotutela, segno evidente del numero elevatissimo di errori contenuti negli atti. Parliamo di avvisi relativi a immobili non posseduti, indirizzi catastali inesatti, utenze chiuse da anni o importi del tutto incongruenti. Una situazione inaccettabile, che costringe i cittadini a difendersi da errori che non dovrebbero nemmeno verificarsi”. E’ quanto dichiarano il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Trasparenza, Federico Rocca, e il responsabile del dipartimento Ambiente e Rifiuti di FdI Roma, Piergiorgio Benvenuti. Gli appuntamenti disponibili presso Ama, denunciano da Fdi “risultano saturi per mesi, con disponibilità che in alcuni casi arrivano fino a gennaio 2026, rendendo di fatto impossibile per molti cittadini ottenere un confronto tempestivo con gli uffici. A fronte della gravità della situazione, abbiamo immediatamente presentato una interrogazione a risposta scritta al sindaco Gualtieri – spiegano da Fdi – chiedendo se l’Amministrazione fosse a conoscenza del problema e quali misure intenda adottare per evitare ulteriori disservizi. Abbiamo chiesto verifiche interne urgenti, un rafforzamento dei controlli su dati catastali e anagrafici e l’attivazione di sportelli dedicati anche online, per consentire ai cittadini di chiarire la propria posizione senza essere costretti a mesi di attesa”. “A seguito dell’impennata di segnalazioni, Ama ha esteso fino alla fine di novembre gli orari degli sportelli di Ostia e Montagnola, raddoppiando gli appuntamenti disponibili.Un segnale che dimostra che avevamo ragione e che il problema era stato ampiamente sottovalutato. Tuttavia si tratta solo di un intervento tampone, del tutto insufficiente a risolvere una situazione che è diventata esplosiva”, aggiungono da Fdi. “Il 20 novembre si terrà in Regione Lazio la commissione Rifiuti convocata dalla presidente Laura Corrotti (FdI), che chiederà chiarimenti sul perché, nonostante gli annunci del sindaco Gualtieri su digitalizzazioni, incrocio delle banche dati e migliaia di utenze “recuperate”, si sia arrivati invece a un’esplosione di errori e disservizi – annunciano da Fdi – Alla luce dei dati chiediamo la sospensione immediata delle scadenze degli accertamenti Tari coinvolti, in attesa di una revisione accurata e trasparente degli atti. Non si può pretendere che i cittadini paghino per errori prodotti da AMA. Serve ristabilire subito un servizio efficiente, chiaro e rispettoso di chi già affronta costi elevati e un sistema di raccolta rifiuti spesso insoddisfacente”, concludono.
Roma, Fdi: oltre 62mila accertamenti Ama, interrogazione su caos
Il 20 novembre commissione Trasparenza in Regione
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