È un po' il "pallone d'oro" dell'economia del Nordest. Con la differenza che a vincere non è un singolo (in questo caso un'impresa), ma un sistema. Le "Eccellenze del Nordest", che Il Gazzettino diffonde con il fondamentale contributo dell'Ordine dei commercialisti, arrivano a fine anno non tanto per premiare, quanto per raccontare con numeri e scenari l'economia reale delle province di Venezia, Treviso, Padova, Belluno, Rovigo e Pordenone. Vale a dire una parte degnamente rappresentativa di quel Nordest "locomotiva d'Italia" (definizione abusata, ma non certo slegata dalla realtà). Sono numeri, dati, fatturati dietro ai quali ci sono però le persone, gli imprenditori e i lavoratori.
La situazione attuale generale e gli scenari internazionali possono preoccupare, richiedono flessibilità, capacità di adattarsi, ma con dinamismo e non con solo spirito di conservazione. E richiedono soprattutto un patrimonio di valori e di innovazione da abbinare assieme a un tessuto sociale, infrastrutturale, finanziario e istituzionale che viaggi con il medesimo dinamismo e la medesima visione che le imprese del Nordest sanno dimostrare. I numeri sono difficili da leggere e da capire, per chi non è addetto ai lavori, ma servono a misurare une realtà. Quella raccontata dai dati dell'Ordine dei commercialisti, assieme al Gazzettino, non è tuttavia solo una foto istantanea, ma una base di partenza, un punto fermo, su cui costruire una realtà in divenire.






