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Il segretario di Stato ha benedetto la struttura che ha aperto l'11 novembre. Aurigemma: "Sarà anche un luogo di ascolto e accoglienza, con la persona al centro"
Sono oltre tre milioni le persone con disabilità in Italia. Che si tratti di disabilità fisica, psichica o sensoriale, le diagnosi sono ancora sottostimate per carenza di strutture e personale. Un bambino su 77, tra la fascia 7-9 anni, ha una diagnosi di disturbo dello spettro autistico e ci sono 4mila nuovi casi ogni anno. Sono 338mila gli studenti con DSA nel nostro Paese, la dislessia è il disturbo più frequente, seguito da disortografia, discalculia e disgrafia. Il 3-5% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni è affetto da ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività. Con questo quadro è evidente che il sistema non basta più: i centri pubblici e accreditati sono pochi e già saturi, i professionisti troppo pochi rispetto ai bisogni reali e per molte famiglie ottenere una diagnosi in tempo utile è una corsa a ostacoli lunga mesi. Nel Nord, Centro e Sud i centri dedicati sono 1214 ma oltre la metà si trova al Nord, per l'esattezza: il 54% al Nord, il 21% al Centro e il 24% al Sud. Oltre 300 minori tra i 2 e i 7 anni sono in lista d'attesa a fronte di poco più di 100 minori presi in carico. Osservando in particolare la situazione nel Lazio, sappiamo che nelle scuole statali della regione ci sono 34.921 alunni con disabilità a fronte di 118 centri attivi ma con tempi d'attesa lunghi, difficoltà di accesso e continuità terapeutica.






