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Dal 1986 il Centro trasforma il cavallo in ponte terapeutico, educativo e sociale. Tra i prossimi appuntamenti la partecipazione del Carosello a Piazza di Siena

Quarant’anni di assistenza, cura e inclusione. Il Centro di Riabilitazione Equestre del San Raffaele Viterbo ha celebrato ieri un anniversario che parla molto più della storia di un servizio, racconta una comunità che, da quattro decenni, trasforma la tecnica in relazione, il limite in linguaggio, la cura in possibilità.

Nato sul finire degli anni Ottanta da un’intuizione semplice e rivoluzionaria, il Centro ha saputo costruire nel tempo un modello nel quale il cavallo è diventato molto più di uno strumento terapeutico, è ponte, linguaggio, fiducia, relazione. Un mediatore capace di accompagnare bambini, ragazzi e adulti in percorsi di riabilitazione e crescita, aiutandoli a scoprire risorse, autonomie e possibilità spesso considerate irraggiungibili. Il Centro è parte del San Raffaele Viterbo, struttura accreditata con il Servizio Sanitario Regionale e specializzata in riabilitazione fisica, psichica e sensoriale per il recupero funzionale e sociale di persone di ogni fascia d’età, con particolare attenzione all’età evolutiva e alle patologie dello spettro autistico. Le attività si svolgono con il supporto tecnico dell’Associazione Sportiva Dilettantistica AREDA.