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Felzani, San Raffaele Sulmona: "In riabilitazione non recuperiamo solo ciò che è stato perso. Scopriamo cosa una persona può ancora diventare"

La prima domanda arriva quasi sempre subito. “Dottore, tornerò a camminare?” È la domanda che molti giovani rivolgono ai medici quando entrano per la prima volta in un’unità spinale dopo una lesione midollare. La fanno con la voce incerta di chi ha visto la propria vita fermarsi all’improvviso. La seconda domanda arriva molto più tardi. Ed è quella che cambia tutto. “Dottore, potrò tornare a fare sport?”

“È in quel momento preciso che la riabilitazione smette di essere soltanto il tentativo di recuperare ciò che è stato perduto e diventa qualcosa di diverso”, spiega il dottor Giorgio Felzani, Direttore dell’Unità Spinale del San Raffaele di Sulmona. “La ricerca di ciò che una persona può ancora diventare”.