"È da mesi - dice l'azzurro all'agenzia - che segnalo all'amministrazione Gualtieri l'esigenza di mettere dei dissuasori di sosta a questo incrocio, nel silenzio assoluto, tuttavia, dei miei interlocutori. Del resto pensare che un solo Sindaco possa governare bene una città grande come Roma porta inevitabilmente a questo: trascurare gli interventi di prossimità, che siano i servizi o gli interventi di governo del traffico. A questo serve il decentramento, ma per farlo bisogna rinunciare a del potere dal centro e avvicinarlo a cittadini, cosa che Roberto Gualtieri e il Partito Democratico non hanno nessuna intenzione di fare, a scapito di tre milioni di romani che non sanno a chi rivolgersi quando vivono un disservizio o, come in questo caso, hanno a che fare con un problema che si potrebbe tranquillamente risolvere". E conclude: “Rinnovo il mio invito a Roberto Gualtieri ed Eugenio Patanè, come scritto tempo fa anche in un'interrogazione orale: mettete dei dissuasori a questo incrocio”.