Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 14:35

Un grazie sincero al ministro Nordio che, mai come questa volta, ha parlato in modo sobrio, puntuale, senza ambiguità alcuna. Cosa c’è di male – ci ha fatto sapere – a riprendere e attuare le cose buone del progetto di Licio Gelli, promotore di quella loggia che aveva tra i suoi iscritti anche Silvio Berlusconi. Naturalmente poco importa che la medesima loggia sia stata definita associazione eversiva dalla commissione presieduta da Tina Anselmi.

Della loggia troviamo tracce in numerosi processi per strage, depistaggio, corruzione.

Il piano di rinascita nazionale non conteneva solo la controriforma della giustizia, ma anche la separazione delle carriere, il controllo politico di giudici e informazione, la divisione dei poteri, il controllo dei sindacati, il diritto di sciopero, il riarmo, qualsiasi forma di pensiero critico, l’annullamento del Parlamento e il presidenzialismo.