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2 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 6:46

La parresia, quella virtù antica che consiste nel “dire il vero senza paura”, in Italia sembra aver trovato uno strenuo difensore nel ministro della Giustizia, che la pratica con estrema disinvoltura.

Dopo aver contribuito alla vittoria del No alla revisione della Costituzione, attraverso le note “Confessioni referendarie”, Carlo Nordio ha inaugurato un nuovo capitolo della riforma della giustizia, esponendo la singolare teoria neo-penalistica della modica quantità delle mazzette. Parlando di corruzione nella solennità del Parlamento è riuscito nell’impresa di alleggerire persino le mazzette, diventate improvvisamente “tenui”: quasi una categoria dello spirito, più che un reato.