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Parlare di Pasolini conservatore ha scatenato polemiche social e articoli indignati

È senza dubbio vero che parlare di Pier Paolo Pasolini provando a riflettere se esista un risvolto conservatore nel suo pensiero e nelle sue opere rivela "sudditanza e provincialismo" come scrivono alcuni articoli in questi giorni a proposito del convegno Pasolini conservatore organizzato dalla Fondazione Alleanza Nazionale la prossima settimana al Senato. L'iniziativa - criticata ancor prima di svolgersi e di ascoltare cosa diranno i relatori, che è un po' come parlare di un libro guardando la copertina senza averlo letto - ha infatti il pregio di aver fatto uscire allo scoperto chi, animato per l'appunto da sudditanza e provincialismo, non accetta che Pasolini possa essere raccontato con una prospettiva differente.

Significa in un colpo solo relegare una figura eterogenea come Pasolini a una singola visione e cancellare qualsivoglia dibattito sulla sua figura trasformando l'anniversario per i cinquant'anni dalla sua scomparsa in una celebrazione a senso unico.