Filologia: “Insieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterari e alla loro corretta interpretazione e comprensione”. La Treccani dice così e viene abbastanza immediato pensare che, oggi, fare filologia sia una pratica un po’ troppo consumata per essere attuale. La risposta, scontata, è che di filologia se ne fa ancora. Solo che bisogna adattarla. Usiamo i social, per farlo. E magari anche le canzoni. Perché un conto è conoscere, avere sentito. Uno è capire. E Alex Warren adesso si conosce e viene sentito. Ma capirlo è tutta un’altra cosa.

Sia chiaro: nessuno qui vuole arrogarsi quel merito. Forse lo stesso Warren deve ancora capire bene sé stesso. Perché la sua vita è stata complicatissima. Bruttissima, anche. Ma almeno ora felice. E non è così scontato. Certo, lo specchio della felicità non sono di certo i più di 5 milioni di follower su Instagram (più che raddoppiati rispetto a inizio anno), o i quasi 20 milioni su Tik Tok. Però è chiaro che una lucina la accedono: chi è Warren? E soprattutto, perché è così famoso? La filologia è in qualche modo ricostruzione, e noi qui proviamo a ricostruire la sua storia. Unendo i pezzi di un puzzle che hanno reso questo 25enne statunitense tra le persone più famose del 2025, con oltre 12 milioni di ascolti mensili su Spotify e più di 3 milioni di iscritti al suo canale YouTube. Warren è tanto, e ha provato di tutto: è stato influencer, è stato un vlogger, è un cantante. E per 2 anni è stato anche un senzatetto. Senza alcuna ironia del caso.